Un approfondimento sull’incisione calcografica

Calcografia

Zinco e Rame in Calcografia

La calcografia, o incisione su lastra di rame, è una tecnica di stampa che prevede l’incisione su una lastra di rame o zinco. La scelta tra zinco e rame spesso dipende dalle specifiche esigenze dell’opera d’arte. Entrambi i materiali hanno le loro caratteristiche uniche che possono influenzare il risultato finale della stampa.

Il rame, essendo un metallo più morbido, permette dettagli più fini e linee più lisce. È anche più resistente per tirature più grandi. D’altra parte, lo zinco è più duro e meno costoso del rame, il che lo rende una scelta popolare per gli artisti che stanno iniziando con la calcografia.

Tecniche di Bulino e Puntasecca

Il bulino e la puntasecca sono due tecniche di incisione diretta utilizzate in calcografia. Il bulino è uno strumento d’acciaio utilizzato per incidere linee direttamente sulla lastra. Questa tecnica era originariamente utilizzata dagli orafi e successivamente adottata dai calcografi.

La puntasecca, invece, prevede l’incisione di un’immagine su una lastra con un ago a punta dura. Questa tecnica crea linee caratteristiche ricche e scure a causa del bavetto (bordi sollevati) formato durante l’incisione. Il bavetto cattura più inchiostro, risultando in linee vellutate uniche che distinguono la puntasecca dalle altre tecniche di stampa.

Acquaforte e Uso dell’Acido

L’acquaforte è una tecnica calcografica indiretta in cui l’acido viene utilizzato per incidere un’immagine su una lastra metallica. La lastra viene prima coperta con una cera resistente all’acido o ‘vernice’. L’artista poi disegna sulla vernice con un ago da incisione puntato per esporre il metallo sottostante.

La lastra viene poi immersa in una soluzione acida. L’acido morde nelle linee metalliche esposte, creando solchi. La profondità di questi solchi – che determina l’oscurità delle linee stampate – può essere controllata dalla lunghezza del tempo in cui la lastra viene lasciata nell’acido.

Scegliere la Carta Giusta

La scelta della carta può influenzare significativamente la qualità di una stampa calcografica. Una buona carta dovrebbe essere in grado di assorbire bene l’inchiostro e resistere alla pressione della pressa senza strapparsi. Alcune scelte popolari includono la carta Magnani “Incisioni”, che è fatta con il 50% di cotone e il 50% di cellulosa pura, e la carta Fabriano.

Selezionare una Pressa

Una pressa è essenziale per trasferire l’inchiostro dalla lastra incisa alla carta. Ci sono molti tipi di presse disponibili per la stampa calcografica. Quando si sceglie una pressa, considerare fattori come la sua qualità costruttiva, le dimensioni del letto di stampa, il diametro dei rulli e se ha un sistema di riduzione del rapporto di trasmissione per un funzionamento più facile.

In conclusione, l’incisione calcografica è una tecnica di stampa versatile che offre agli artisti numerose possibilità di espressione. Comprendendo come i diversi materiali e tecniche possono influenzare le vostre stampe, potete prendere decisioni informate che vi aiutano a realizzare la vostra visione artistica.


A Deep Dive into Calcographic Engraving

Zinc and Copper in Calcography

Calcography, or copperplate engraving, is a printmaking technique that involves engraving on a plate made of copper or zinc1. The choice between zinc and copper often depends on the specific requirements of the artwork. Both materials have their unique characteristics that can influence the final outcome of the print.

Copper, being a softer metal, allows for finer details and smoother lines. It’s also more durable for larger print runs. On the other hand, zinc is harder and less expensive than copper, making it a popular choice for artists who are just starting with calcography1.

Burin and Drypoint Techniques

The burin and drypoint are two direct engraving techniques used in calcography23. The burin is a steel tool used to incise lines directly onto the plate. This technique was originally used by goldsmiths and later adopted by printmakers2.

Drypoint, on the other hand, involves incising an image onto a plate with a hard-pointed needle. This technique creates characteristic rich, dark lines due to the burr (raised edges) formed during incision2. The burr catches more ink, resulting in unique velvety lines that distinguish drypoint from other printmaking techniques2.

Etching and Acid Use

Etching is an indirect calcographic technique where acid is used to incise an image onto a metal plate45. The plate is first covered with an acid-resistant wax or ‘ground’. The artist then draws onto the ground with a pointed etching needle to expose the metal underneath45.

The plate is then immersed in an acid solution. The acid bites into the exposed metal lines, creating grooves45. The depth of these grooves – which determines the darkness of the printed lines – can be controlled by the length of time the plate is left in the acid1.

Choosing the Right Paper

The choice of paper can significantly impact the quality of a calcographic print. A good quality paper should be able to absorb ink well and withstand the pressure from the press without tearing6. Some popular choices include Magnani “Incisioni” paper, which is made with 50% cotton and 50% pure cellulose6, and Fabriano paper6.

Selecting a Press

A press is essential for transferring ink from the engraved plate onto paper. There are many types of presses available for calcographic printing7. When choosing a press, consider factors such as its build quality, size of the printing bed, diameter of rollers, and whether it has a gear reduction system for easier operation78910.

In conclusion, calcographic engraving is a versatile printmaking technique that offers artists numerous possibilities for expression. By understanding how different materials and techniques can influence your prints, you can make informed decisions that help you achieve your artistic vision.

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